In questo articoloCosa dice la ricerca sulla valutazione fisioterapica a distanzaCosa succede quando confrontiamo le due modalità?L’affidabilità dipende da come viene fatta la valutazioneCome cambia questo il modo in cui faccio la valutazione?E se la valutazione online non fosse sufficiente?Cosa significa concretamente per un atleta?Una buona valutazione non deve necessariamente darti subito una risposta definitivaQuindi, una valutazione online è affidabile?

Cosa dice la ricerca sulla valutazione fisioterapica a distanza

Se stai pensando di affidarti a un fisioterapista online, è probabilmente una delle prime domande che ti vengono in mente:

“Ma attraverso una videochiamata può davvero capire cosa ho?”

È una domanda legittima.

Quando vai in studio, il fisioterapista può osservarti da vicino, guidarti nei movimenti ed eseguire direttamente alcuni test.

Online il contesto è diverso.

Per questo la domanda corretta non è se una valutazione a distanza sia identica a una valutazione in presenza.

È capire quanto siano affidabili le informazioni che possiamo ottenere e in quali situazioni la valutazione online sia appropriata.

La ricerca scientifica ha iniziato a studiare proprio questo aspetto, confrontando direttamente valutazioni svolte a distanza e in presenza. I risultati sono interessanti, ma anche più sfumati di quanto potrebbe sembrare.

Cosa succede quando confrontiamo le due modalità?

Il modo più diretto per valutare l’affidabilità della teleriabilitazione è sottoporre la stessa persona, per lo stesso problema, a una valutazione in presenza e a una valutazione attraverso video. In questo modo è possibile verificare quanto le informazioni ottenute con i due approcci concordino.

Lombalgia

In uno studio su persone con lombalgia cronica è stata confrontata una valutazione funzionale svolta a distanza con la stessa valutazione effettuata in presenza. Sono stati analizzati diversi aspetti, tra cui mobilità della colonna, test di provocazione del dolore e questionari sulla disabilità.

L’accordo tra le due modalità è risultato elevato per la maggior parte delle misure considerate, con valori di affidabilità superiori a 0,80 per 7 misure su 9.

Ginocchio

Anche per il ginocchio sono stati ottenuti risultati interessanti. Uno studio più recente ha confrontato la diagnosi ottenuta attraverso una valutazione video con quella ottenuta durante una valutazione in presenza sugli stessi 45 pazienti.

Le due valutazioni hanno portato alla stessa diagnosi in 43 casi su 45.

Spalla

La situazione diventa più complessa quando consideriamo la spalla. Uno studio ha confrontato alcuni test clinici per la cuffia dei rotatori eseguiti attraverso una videochiamata strutturata con gli stessi test svolti in presenza. L’accordo è risultato da moderato a buono a seconda del test, mentre il piano di trattamento risultante è stato quasi identico tra le due modalità.

Questo studio contiene un dettaglio particolarmente importante: la valutazione online era altamente strutturata. Il paziente riceveva infatti indicazioni precise sul posizionamento della telecamera e sull’esecuzione dei test.

Ed è proprio qui che emerge uno degli aspetti più importanti della ricerca.

L’affidabilità dipende da come viene fatta la valutazione

Dire semplicemente:

“La fisioterapia online funziona”

è troppo generico.

Le evidenze mostrano infatti una certa variabilità tra condizioni e studi. Una revisione che ha analizzato l’accuratezza della telemedicina in ambito muscoloscheletrico ha trovato livelli di accordo differenti a seconda della zona del corpo considerata, più elevati per alcune condizioni dell’arto inferiore e più variabili per la spalla.

Questo dato non dimostra che la valutazione online sia inaffidabile.

Dimostra qualcosa di più utile:

Non esiste una valutazione online standardizzata che funzioni allo stesso modo per ogni problema.

Il modo in cui viene condotta conta. Gli studi con risultati migliori utilizzano protocolli strutturati, istruzioni precise sul posizionamento della telecamera, più angolazioni di ripresa e test adattati alle caratteristiche della valutazione a distanza.

Come cambia questo il modo in cui faccio la valutazione?

Per questo motivo, durante una valutazione online non mi limito a chiederti:

“Fammi vedere come ti muovi.”

La valutazione viene organizzata in modo da ottenere il maggior numero possibile di informazioni utili. A seconda del problema, possiamo:

  • Osservare il movimento da più angolazioni
  • Ripetere un gesto più volte
  • Modificare posizione e condizioni di esecuzione
  • Confrontare movimenti che provocano sintomi con quelli che non li provocano
  • Utilizzare test funzionali adattati al formato video
  • Approfondire attraverso domande mirate la risposta ai diversi carichi

Per un atleta questo significa anche poter osservare direttamente il gesto che ti interessa recuperare.

Uno squat. Uno stacco. Una panca. Un movimento overhead. Un esercizio del tuo WOD.

Non perché un video possa sostituire ogni possibile valutazione in presenza, ma perché può fornire informazioni molto utili quando viene utilizzato all’interno di un processo strutturato.

E se la valutazione online non fosse sufficiente?

Questa è una parte fondamentale di qualsiasi percorso di fisioterapia a distanza.

Non tutti i problemi sono adatti a essere valutati esclusivamente online. Durante la valutazione posso infatti identificare situazioni nelle quali è necessario:

  • Un esame fisico diretto
  • Un approfondimento diagnostico
  • Un esame strumentale
  • Il coinvolgimento di un altro professionista

In questi casi te lo comunico. Il percorso può proseguire attraverso un professionista sul territorio oppure, quando possibile, con una valutazione in presenza.

Questo non rappresenta un fallimento della teleriabilitazione. Al contrario, riconoscere i limiti del formato fa parte di una valutazione professionale.

L’obiettivo non è dimostrare che tutto può essere fatto online. L’obiettivo è capire se il percorso online è appropriato per te.

Cosa significa concretamente per un atleta?

Se fai bodybuilding, powerlifting o CrossFit®, probabilmente non ti interessa soltanto sapere “cosa ho?”. Vuoi sapere anche:

“Posso continuare ad allenarmi?”

“Quali esercizi posso mantenere?”

“Cosa devo modificare?”

“Quando posso tornare a caricare?”

La valutazione online può quindi diventare il punto di partenza per analizzare non solo il sintomo, ma anche il rapporto tra problema, movimento e carico di allenamento.

Per esempio, se il dolore compare nello stacco, possiamo osservare il gesto, capire in quali condizioni compare il sintomo e individuare quali modifiche possono essere utili nella fase iniziale. Da lì il percorso può evolvere verso una progressione graduale del carico.

Una buona valutazione non deve necessariamente darti subito una risposta definitiva

Questo è un altro aspetto importante.

Una valutazione fisioterapica non consiste sempre nel trovare immediatamente una singola struttura responsabile del dolore. Il suo scopo è raccogliere informazioni sufficienti per:

formulare un’ipotesi clinica → stabilire cosa è opportuno fare → osservare la risposta → aggiornare il percorso.

Il follow-up diventa quindi parte integrante del processo. Ed è proprio questo che permette di trasformare una singola valutazione in un percorso riabilitativo.

Quindi, una valutazione online è affidabile?

La risposta più corretta è:

Può esserlo, quando il problema è adatto alla teleriabilitazione e la valutazione viene strutturata correttamente.

Gli studi disponibili mostrano livelli di accordo elevati in alcune condizioni, mentre in altre i risultati sono più variabili. Per questo non avrebbe senso promettere che una valutazione online sia equivalente a una valutazione in presenza in qualsiasi situazione.

Ha più senso chiedersi:

“Questo problema può essere valutato adeguatamente online?”

Ed è proprio questa la domanda a cui dovrebbe rispondere una prima valutazione.

Hai un problema che ti sta limitando nell’allenamento?

Se vuoi capire se la tua situazione può essere gestita attraverso un percorso di fisioterapia online, prenota una valutazione. Mi racconti cosa è successo, cosa stai cercando di recuperare e quali sono i tuoi obiettivi. Da lì possiamo capire se la valutazione online è adatta alla tua situazione.

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Fonti principali

Le informazioni di questo articolo si basano su studi pubblicati su riviste scientifiche indicizzate su PubMed/MEDLINE:

  • Palacín-Marín F, et al. Spine (Phila Pa 1976). 2013.
  • Karanasios S, et al. J Clin Med. 2026.
  • Sheth U, et al. JSES Int. 2025.
  • Rennie K, et al. Curr Sports Med Rep. 2022.